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La vitamina-a è importante per la vista e questa guida ne chiarisce i meccanismi d’ azione
 

 
Istruzioni:


1) 1) dove si trova

la vitamina-a (o retinolo) é una miscela naturale di composti terpenici che include il retinolo ed molte altre molecole simili (circa 1500), sia presenti in natura che sintetiche, noti come retinoidi.
Il retinolo, in forma di estere, é presente negli alimenti animali (carne, uova e latticini). Negli alimenti vegetali, invece, è sotto forma di “carotenoidi” (i coloranti naturali presenti nei pomodori, nelle carote, in molti altri frutti ed ortaggi verdi e colorati e nelle uova) come alfa-carotene, beta-carotene, luteina, licopene, criptoxantina che hanno un’ azione molto simile a quella del retinolo.

Questa vitamina appartiene al gruppo delle “liposolubili” (solubili nei grassi).

Negli alimenti, é sensibile alla luce che tende a decomporla. Per questo motivo, é necessario tenere la frutta in frigo, o almeno al buio.

2) 2) struttura e forma attiva

il retinolo è un alcol superiore formato da un’ anello cicloesenico trimetilato, legato ad una lunga catena laterale di atomi di carbonio che termina con un ossidrile alcolico (-oh). Nella retina, vari enzimi ossidano il retinolo a retinale o retinaldeide con un gruppo aldeidico -ch=o al posto dell’ -oh alcolico. Il retinale è la forma biologicamente attiva di questa vitamina e svolge un ruolo chiave nel processo della visione nei nostri occhi.

3) 3) attività biologica

lungo la sua catena laterale, ci sono alcuni doppi legami alternati a legami semplici (coniugati); l’energia luminosa assorbita o ceduta nel cambiare la loro configurazione geometrica reversibilmente permette al retinale di produrre dei segnali chimici che vengono raccolti e trasmessi al nervo ottico.

La sua funzione più importante riguarda la sensibilità alla luce crepuscolare, cioè in condizione di scarsa luminosità. Le cellule della retina contengono la rodopsina che é formata da opsina (una proteina) legata ad una forma isomera del retinale. La luce che arriva sulla retina scinde la rodopsina e fa cambiare, sempre reversibilmente, la configurazione del doppio legame in posizione 11.
Queste reazioni creano variazioni di potenziale chimico che producono gli impulsi nervosi.

4) 4) assorbimento

la vitamina-a viene assorbita insieme ai grassi nell’ intestino, grazie all’ azione emulsionante della bile. Quindi, si deposita nelle cellule di kupfer del fegato, di norma come estere dell’ acido palmitico. Dal fegato, la vitamina-a viene fornita alla retina, quando necessario.

5) 5) dosi consigliate

negli uomini e nelle donne adulti, il fabbisogno é di 600 microgr./giorno (0,6 mg/giorno) ma aumenta a 750 durante la gravidanza ed a 950 durante l’ allattamento, quando la madre, in pratica, deve nutrirsi quasi per due.

6) 6) carenza

- le conseguenze più importanti della sua carenza si hanno sulla vista, cominciando col diminuire la sensibilità alla luce notturna. Poi, se la carenza continua, la cornea tende a degradarsi e si hanno fotofobia, congiuntiviti ed abbassamento della vista fino alla cecità.

- Arresto della crescita e deformazioni ossee

- la vitamina-a è fondamentalmente un antiossidante e la sua azione protettiva si esercita anche sulla pelle. La carenza, infatti, causa il suo invecchiamento precoce, screpolature e secchezza (ipercheratosi), dovute all‘ atrofia delle ghiandole sebacee e sudorifere.
Anche le mucose si degradano, riducendo la resistenza dell’ organismo alle infezioni.

7) 7) eccesso

in dosi eccessive, la vitamina-a é tossica e può essere mortale. Quindi é meglio non superare i 7,5 mg/giorno nelle donne e 9.0 mg/giorno per la donna, per questioni di differente peso corporeo medio.
Nelle donne in gravidanza, la dose è un po’ minore, fino a 6 mg/giorno. Si raccomanda però di non assumere mai integratori di vitamina-a perchè é facile esagerare con le dosi e può essere teratogena (causa di malformazioni) per il feto.
I carotenoidi sono meno tossici perchè meno assorbiti ed il loro sovradosaggio riduce ulteriormente le quantità assimilate.

8) Riferimenti:
http://it.wikipedia.org/wiki/retinolo“lineamenti di scienza della nutrizione”, (ciangherotti, avanzino, lantieri), ed. Ecig-genova (1986)

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