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La batteria a piombo-acido dell’auto genera la corrente elettrica che fornisce energia al motorino d’avviamento e a tutte le parti elettriche dell’automobile. E’ composta da sei celle che generano circa 12 v. Quando la batteria è scarica o non riesce a caricare bene a causa di qualche guasto, l’auto non parte.
 



 
 
Cosa serve per completare questa guida::

 
 - cacciavite; - liquido batteria; - carta smeriglio; - straccio; - vaselina; - acqua.

 
Istruzioni:


1) Intorno ai terminali della batteria, si possono creare delle incrostazioni biancastre provocate da una reazione chimica dell’elettrolito che esce dai morsetti. Pulisci con cura la zona utilizzando acqua calda e bicarbonato di sodio. Fai attenzione a non far entrare questa soluzione all’interno della batteria. Sfila i morsetti e pulisci con cura con della carta smeriglio. Cospargi i morsetti e i poli con della vaselina pura, rimetti a posto i morsetti e stringi bene.

2) Se il problema si ripete, controlla che l’involucro della batteria non sia crepato e che il regolatore di tensione non sia starato. Se inserisci la chiave nel quadro in posizione di marcia e la lampadina spia del generatore non si accende, può essere che la lampadina sia bruciata e ti basta sostituirla. Se si fulmina ancora, potrebbe esserci un sovraccarico e devi far controllare il regolatore di tensione da un elettrauto.

3) Ci potrebbe essere anche il cavo che collega il generatore alla lampadina spia, strappato o scollegato. Devi controllare che il capocorda del cavo sia collegato al generatore. Su alcune auto il terminale è contrassegnato con IND o WL. Potrebbe anche esserci il relè della lampadina difettoso, in caso sostituiscilo. Se la lampadina spia del generatore rimane accesa,o si accende a intermittenza e l’amperometro indica una corrente di ricarica bassa, può esserci la cinghia dell’alternatore lenta o rotta.

4) In questo caso, devi registrare la tensione della cinghia trapezoidale. Ricorda che questa cinghia va controllata regolarmente. Se il generatore è una dinamo, nel suo tratto centrale più lungo, la cinghia deve flettersi per circa due centimetri. Se c’è l’alternatore la flessione dev’essere di un centimetro e mezzo. Per effettuare la registrazione, allenta i bulloni di fulcro del generatore e il bullone che lo fissa alla staffa asolata. Fai leva sul generatore fino ad ottenere la giusta tensione e poi stringi i bulloni.

5) Se la lampadina spia del generatore resta accesa o si illumina debolmente, anche a intermittenza e l’auto è provvista di una dinamo, ci possono essere le spazzole inceppate o usurate e le molle delle spazzole rotte. Rimuovi la dinamo dal motore e smontala per poter raggiungere le spazzole. Pulisci le guide delle spazzole, controllane l’usura e, in caso, sostituiscile. Potrebbe anche esserci il collettore sporco, danneggiato o bruciato. Rimuovi la dinamo e smontala per arrivare al collettore. Puliscilo con carta vetrata e se è molto consumato, fallo tornire da un elettrauto.

6) Se l’auto è dotata di un alternatore, ci possono essere le spazzole inceppate o usurate. Stacca il complessivo portaspazzole e controlla la lunghezza delle stesse. Se sono molto usurate, sostituiscile. Controlla anche gli anelli dei collettori. Se sono sporchi, puliscili con un solvente o con della carta abrasiva molto fine. Se la spia del generatore non si spegne e, accellerando, aumenta di luminosità e la vettura ha la dinamo, ci possono essere i contatti dell’interruttore di minima sporchi o bruciati e li devi pulire.

7) Se la spia del generatore si spegne appena il motore supera il regime minimo, ma l’amperometro indica corrente di ricarica nulla o bassa, controlla il livello dell’elettrolito della batteria e, se è basso, ti basta rabboccare con dell’acqua distillata per ripristinare il giusto livello. Controlla anche la cinghia trapezoidale dell’alternatore che potrebbe essere usurata e devi sostituirla, oppure ci potrebbero essere alcune celle della batteria rotte e quindi, va sostituita.

8) Se durante la marcia la spia del generatore lampeggia e l’amperometro indica una corrente di ricarica variabile e insufficiente e l’auto ha la dinamo, ci sono probabilmente le spazzole consumate o le molle delle spazzole indebolite. Rimuovi la dinamo e smontala. Controlla che le spazzole non siano scheggiate o bruciate e che la lunghezza non sia inferiore ai 10 mm. Controlla anche che scorrano bene nelle guide e che le molle non siano rotte. Sostituisci le parti difettose, oppure monta una dinamo revisionata.

9) Se le indicazioni degli strumenti di bordo o il consumo eccessivo d’acqua della batteria ti fanno pensare a una tensione di ricarica troppo alta e l’auto ha la dinamo, è possibile che ci sia un cortocircuito tra i terminali D ed F all’interno della dinamo e ti tocca sostituirla. Oppure si è generato un cortocircuito nel cablaggio posteriore del regolatore a causa dell’umidità. In questo caso, stacca il gruppo del regolatore di tensione, pulisci la parte posteriore e riattaccalo alla scocca. Se invece è starato il regolatore di tensione, fallo regolare da un elettrauto.

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